giovedì 31 gennaio 2013

manutenzione cocchi

Molte persone hanno erroneamente paura di imbattersi in animali pericolosi, come squali, lucertole, e insetti vari.
La realtà è invece sempre un po' differente, infattti uno dei maggiori pericoli che si possono incorrere andando per isole tropicali piova dal cielo a maturazione avvenuta, si tratta infatti delle palme da cocco e dei suoi frutti, infetti si ha una probabilitàà molto più alta di venire accoppati dalla caduta di uno di questi gustosi frutti piuttosto che essere attaccati in acqua.
Oggi ho assistito alla manutenzione delle palme da cocco, guardate come questi ragazi indiani scalino abilmente le palme da cocco, con l'ausilio di una cola corda anulare fra i piedi, ad aiutarli anche il loro peso da piume, infatti credo non arrivino ai 50 kg.
Davvero ammirevole la loro abilita e il coraggio, nello svolgere questo pericolosissimo lavoro, ancora disposti a lamentarvi del capo in ufficio?
Insomma bravi bravi e applaudiamo questi coraggiosi giardinieri indiani...

Immersione Cambutila con scatto selvaggio! Managgia!













Una escursione due avvistamenti

Salve a tutti!
Come procedono le vostre giornate nella ridente è invernale Italia, qua ai tropici il tutto continua come sempre e come ogni mercoledì ieri c'è stata l'escursione alla ricerca di uno della VIP a mio avviso per eccellenza: la Manta.
Le mante sono pesci cartilaginei, facenti parte dei raiformi, e della famiglia dei mobulidi, che hanno una stupenda interazione con l'uomo, eleganti signore ( lo si fa per dire, ci sono sia maschi che femmine)  che volando nelle limpide acque cristalline degli oceani, e in particolar modo nelle aree tropicali.
Come dicevo ieri siamo andati alla ricerca di questo spettacolare pesce, il mare non prometteva molto bene, più che altro perchè col cambiamento monsonico, spesso l'interno dell'atollo è agitato e con onde, condizioni che abbiamo trovato...
Iniziamo come al solito dalla reception del resort, si fa la conta, si chiamano i clienti ritardatari, controllo dell'attrezzatura e poi tutti i  barca. Dopo circa 1 ora di navigazione arriviamo nell'area che no definiamo MANTA POINT ovvero un faru/thila in cui le nostre adorate spesso di radunano per compiere una quotidiana scorpacciata di plancton o andare alla loro beauty-farm, le cleaning station, dove tanti pascetti tropicali perlustrano tutto il loro corpo ( dentro e fuori ) alla ricerca di piccoli parassiti resti di cibo e quant'altro.
arrivati sul punto scoviamo subito una barca di diver, quello è un segno che qualcuno prima di noi le ha avvistate e si è immerso per osservarle.
io sono il primo ad saltare in acqua dopo un rapido controllo in giro, colgo una sagoma nell'acqua... ma... ma... ma... ma non è un manta questa è una sagome lunga e bluastra a macchioline blu... è uno squalo balena.... forza tutti in acqua...
ecco le foto del primo incontro del giorno:








Rimaniamo in compagnia del cucciolo di squalo balena( 4.5m)per circa 15-20 minuti, non capisco se sia infastidito o incuriosito continua a salire e scender edi profondità e nuota in circolo con un orda di umani che lo insegue a stile libero e pinneggiando...
dopo poco decide di salutarci e con un paio di colpi della sua possente coda, ( 1,5 m di pinna caudale) si inabissa, è tempo di risalire in barca... ripartiamo...

Ed ecco che dopo 10 minuti di navigazione su questo stolone di roccia, Annalisa coglia delle sagome scure in superficie e piccoli triangolini che fuoriescono dall'acqua:
LE MANTEEEEE LAGGIU'"
ci portiamo leggermente in avanti rispetto a loro e mi tuffo all'inseguimento...
l'acqua è limpidissima è costellata di piccole puntini arancioni e a tratti luccichiii cangianti, ci sonoa anche piccoli tubicini trasparti e stelline... PLANCTON  ( copepodi, chetognati, efire di meduse e molto molto altro)....
stanno mangiando!
Vedere le mante mangiare è uno spettacolo, passano tutto il tempo a fare giravolte e piroette in acqua con la loro enorme bocca aperta, atte a centinaia di litri di acqua e raccogliere con le loro branchie tutto il plancton presente:




















Per dovere scientifico la specie è la Manta birostris o manta gigante che arrina a 6-7 m di "apertura alare"
le inseguiamo e stiamo con loro un oretta e ora lascio a voi le foto foto:



domenica 27 gennaio 2013

Un nuotatina di mezz'isola







Oggi dopo gli arrivi dei nuovi ospiti, l' assegnazione camere, la risoluzione di piccoli problemi e un pranzetto...
Una bella nuotatina attorno all'isola ci stava benissimo!
partiamo dalle note dolentie dalle raccomandazioni per me e per voi e le difficoltà incontrate
non usere solo gli occhialini da nuoto,
scordatevi di sincronizzare bracciate e respiro in mare soprattutto se :
volete anche scattare qualche foto e
vi vengono due crampi perchè i vostri polpacci sono così grandi da non potersi distendere a dovere...
maschera e boccaglio sono le cose migliori.
Vi lascio le foto degli incontri di oggi!

Un avviso:
Se incontrate una remora, sappiate che siete spacciati... 
è uno degli animali di fastidiosi che io abbia mai incontrato
per più di 20 minuti ha provato ad attaccarsi al mio ventre!
Ammetto che oltre a essere un po' infastidito e all'inizio ne ero pure un poì spaventato, data la  precaria situazione:  senza boccaglio, con onde e inoltre non mi aspettavo proprio apparisse questa bello ma infingardo pesciolino.
Chissa che sensazione sarebbe stata sentire sulla mia pancia la sua ventosa testa...